The new updates to Internet

Internet Explorer 8.0 seguirà gli standard web

Dopo un lungo silenzio, Microsoft ha iniziato a rilasciare dichiarazioni sulla prossima versione di Internet Explorer, la cui prima beta è attesa intorno a metà 2008. Il team di sviluppo di Internet Explorer 8.0 ha garantito che sebbene il prodotto sia destinato ad apportare notevoli innovazioni, saranno seguiti gli standard lasciandosi alle spalle, ad esempio, gli interventi apportati con IE7 alla gestione dei fogli di stile (CSS).
Viene citata un’importante pietra miliare che Internet Explorer 8.0 avrebbe già raggiunto: il superamento del test “Acid2″. Si tratta di una verifica che consente di controllare come una pagina web venga elaborata e resa da parte dei vari browser. Acid2 permette di saggiare, insomma, se un browser rispetti gli standard, comportandosi in modo adeguato. Dean Hachamovitch, direttore generale del team Internet Explorer, ha comunque voluto esprimere cautela: “il rendering corretto delle pagine di test Acid2 è un buon indicatore sulla compatibilità del browser con gli standard. Acid2, tuttavia, non è un progetto ufficialmente supportato da un organismo per la definizione degli standard”.
Hachamovitch ha precisato che Internet Explorer 8.0 terrà il supporto degli standard in massima considerazione puntando pesantemente sull’interoperabilità e sulla compatibilità con le pagine sviluppate in precedenza.
L’annuncio arriva a pochi giorni di distanza dalla contestazione presentata da Opera di fronte alla Commissione Europea.

Rilasciata la beta 2 di Firefox 3.0

Mozilla ha annunciato la disponibilità della seconda beta del browser Open Source Firefox 3.
La beta 2 è indirizzata in modo specifico alla comunità Mozilla e agli sviluppatori, ai quali viene richiesto di effettuare il test e di provare il browser con i siti che visitano abitualmente e a inviare le proprie indicazioni riguardanti qualsiasi incompatibilità riscontrata nel corso della valutazione tramite questa pagina web oppure utilizzando il sito dedicato alla segnalazione di bug, raggiungibile a questo indirizzo.
Tra le nuove funzionalità che si ritroveranno nella versione definitiva di Firefox 3, una barra degli indirizzi avanzata che confronta i titoli e gli indirizzi delle pagine con gli elementi salvati nella cronologia; miglioramenti a livello di sicurezza, stabilità, compatibilità e prestazioni; una nuova interfaccia dedicata alla sicurezza dell’utente; una rinnovata gestione delle password che permette di accertare che il log-in sia stato effettuato correttamente prima di salvare la password stessa; verifica automatica della versione delle estensioni e di Java; integrazione della gestione download con il software antivirus in uso; un nuovo servizio “effective top-level domain” (eTLD) assicura che cookie e altri contenuti web siano visibili solamente all’interno di un singolo dominio, garantendo maggiore protezione.

Firefox safe protection

Una pubblicità per tutti gli utilizzatori di Firefox; il browser di casa Mozilla che ha creato intorno a sè una tale comunità di firefox condomappassionati che conquista quote di mercato sempre crescenti. I dati di crescita parlano di aumenti esponenziali mese dopo mese. Il bello di questa fascinazione dilagante è che… è decisamente meritata!A differenza di quello che si pensa abitualmente delle “mode veloci”, Firefox ha veramente funzionalità, utilità e particolarità che lo rendono meritevole di successo.I “ragazzi” di Mozilla hanno puntato, oltre che sulle funzionalità, anche sulla maggiore sicurezza garantita, durante la navigazione, da Firefox rispetto ai fratelli più blasonati.Ecco una pubblicità che racchiude, in un’immagine, il concetto di protezione!

I love it!

Adobe Media Player: l’ennesimo contenitore video.

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Adobe ha lanciato il suo Media Player, un contenitore multipiattaforma per contributi multimediali, video in particolare.
Basato sul runtime di Adobe AIR, Media Player può funzionare su Mac e Pc, con possibilità di visualizzare filmati in streaming o in locale, con la tecnica del podcast.
L’applicazione grazie ad AIR è standalone, consentendo l’accesso via network ai filmati sui server di Adobe, in collaborazione con i principali content provider, come CBS, Mtv, ecc.
Per ora l’applicazione non è dotata di store da cui acquistare o noleggiare i filmati, ma Adobe prevede d’implementarlo a breve, fornendo filmati con DRM oppure liberi supportati dalle pubblicità.

Insomma, una sorta di iTunes tutta dedicata al video.
Che, tra l’altro, esiste già in due versioni, una più “istituzionale” e l’altra più “opensource“: Joost e Miro.
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Joost basata su Flash, come Adobe Media Player ma senza bisogno di AIR, Miro basata su XUL, l’interfaccia multipiattaforma usata dai programmi di Mozilla.
Joost legata ad accordi con partner più o meno grandi ed alcune etichette video indipendenti, Miro legata maggiormente alla scena indipendente.
Joost solo per Mac e Windows, Miro anche per Linux
Insomma, Adobe Media Player non è una novità nel campo della distribuzione video, non aggiunge nulla di nuovo al panorama della rivoluzione televisiva internet delle webtv e ci fa porre una domanda:
ma invece che pensare a queste cose, Adobe non è il caso che si metta ad ottimizzare il codice dei programmi della CS3 che nonostante girino su macchine “pompate” sono inutilmente pesanti e poco stabili?

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